Eleonora d’Arborea tra mito e realtà

  • Pagine 204
  • Formato 15 x 21
  • ISBN 978-88-95226-12-5
  • Euro 15,00
  • …………………………………………………………………………

    [...] Ed ecco che foglio dopo foglio sembra di assistere in diretta a una fiction storica con la regia di una cronista che conosce le tecniche filmiche e televisive per raccontare i suoi Annales.

    Ci mostra un mondo sconosciuto ai più, anche a chi è stato tra i banchi di un liceo o di una università ma non ha mai potuto frugare nei comportamenti dei nostri antenati. Questo libro colma quel vuoto impressionante. Ed ecco Eleonora – regale e austera – che sale al trono. Chi l’avrebbe mai immaginato in periodi tanto lontani da quello che oggi chiamiamo femminismo? Da dove traevano forza queste donne leader? [...]

    dalla prefazione di Giacomo Mameli

    ……………………………

    Un velo di mistero accresce la fama di Eleonora d’Arborea, che la storia consegna al mito per farne un’eroina di imperitura memoria.

    Carlo Cattaneo, un grande intellettuale del XIX secolo, scrisse di lei:  “… è la figura più splendida di donna che abbiano le storie italiane, non escluse quelle di Roma antica”.
    Che cosa dunque la rende così tanto speciale? Anzitutto il fatto di essere donna e regina in un mondo declinato al maschile. Nel XIV secolo Eleonora lega il suo nome alla storia della Sardegna: regge le sorti del giudicato di Arborea per quasi vent’anni e fa suo il sogno irredentista del padre, Mariano IV, che voleva riunire la Sardegna in un unico regno. La sua opera raggiunge l’apice nella promulgazione di un corpo di leggi scritte, la Carta de Logu, che per chiarezza e innovazione non ha eguali nella sua epoca e costituisce una pietra miliare nella storia del diritto.
    Ma Eleonora d’Arborea è soprattutto una donna e una madre, una figlia e un’amante, nella cornice di una Sardegna arcaica, che profuma di incenso e zolfo, la terra aspra dove magia e superstizione piegano all’irrazionale il corso degli eventi.
    Il libro di Stefania De Michele prova a seguirne le tracce lasciate dai pochi documenti che ci sono pervenuti, e ci restituisce (prendendosi qualche libertà) la vita di una donna che ha saputo cambiare la storia della propria terra.

    L’Arcano Minore a Parigi per la Festa della donna

    Il Centre Culturel Italien di Parigi ha organizzato la presentazione del libro di Stefania De Michele dedicato a Eleonora D’Arborea in occasione della festa della donna. Insieme all’autrice interverrà Didier Lett, professore di Storia Medievale all’Università Denis Diderot di Parigi.

    L’incontro si terrà giovedì 8 marzo alle ore 16 presso la sede del Centro, a pochi passi dalla cattedrale di Notre Dame: Centre Culturel Italien 4 rue des Prêtres Saint-Séverin 75005 Paris. Tel. 01 46 34 27 00.

    Web: www.centreculturelintalien.com

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    A Stefania De Michele il Premio Fiuggi-Storia “Opera Prima”


    Stefania De Michele ha ottenuto il prestigioso riconoscimento per il libro “L’Arcano Minore, Eleonora D’Arborea tra mito e realtà” (Ethos Edizioni). La giornalista cagliaritana ha fatto parte anche della rosa dei finalisti nella sezione “romanzo storico” insieme a Giuseppe Lupo, Stefano Zecchi, Folco Quilici, Daniela Dowan e Valeria Montaldi.

    La cerimonia di consegna si è tenuta presso la Sala Lettura della Fonte Bonifacio VIII, sabato 24 settembre alle ore 17,30. Il Premio è promosso dal Centro Nazionale di Scienze Storiche “Piero Melograni e dalla “Biblioteca della Shoah” di Trivigliano, in collaborazione con il Comune di Fiuggi, la Terme di Fiuggi Spa e Golf e la Banca di Credito Cooperativo di Fiuggi.

    Gli altri riconoscimenti: a David Meghnagi con “Le sfide di Israele” (Marsilio) quello per la saggistica; per la sezione biografie a Amedeo La Mattina per il libro dedicato alla vita di Angelica Balabanoff, “Mai sono stata tranquilla”(Einaudi) ed ex aequo a Luciana Castellina e Mario Pirani per i libri “La scoperta del mondo (Nottetempo) e Poteva andare peggio. Mezzo secolo di ragionevoli illusioni” (Mondadori); a Giuseppe Lupo il premio per la sezione romanzo storico per il libro “L’ultima sposa di Palmira” (Marsilio). Il premio FiuggiStoria-Lazio meridionale è andato all’architetto Daniele Baldassarre per il libro “Latium vetus et adiectum”.

    Allo scrittore Carlo Mazzantini, scomparso nel 2006 e autore di “A cercar la bella morte” e “I balilla andarono a Salò”, il Premio alla memoria.

    A rappresentare il premio è un’opera in ceramica dell’artista Nadia Loreti.

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    Il video di una presentazione

    Qui proponiamo qualche passo di una delle prime presentazioni, che si è tenuta alla Biblioteca Comunale “Mario Ciusa Romagna” di Oliena nel gennaio 2011. L’autrice è presentata dal giornalista e scrittore GIACOMO MAMELI, autore della prefazione al volume.

    Eleonora a Castelsardo

    Venerdì 5 agosto il libro su Eleonora è stato presentato nel suggestivo scenario delle terrazze del Castello Doria a Castelsardo.

    L’incontro ha inaugurato la rassegna LibrinCastello, promossa dall’Amministrazione comunale. Davanti a un numeroso pubblico sono intervenuti, oltre all’autrice Stefania De Michele, l’ex sindaco e consigliere regionale Franco Cuccureddu e la giornalista Mariella Careddu, mentre l’attrice di teatro Cristina Ricci ha letto alcuni brani significativi del libro.